L’Associazione italiana dei Ricercatori e delle Ricercatrici a tempo determinato (ARTeD) si adopera per:
- promuovere e tutelare i diritti dei Ricercatori e delle Ricercatrici a tempo determinato (RTDA, RTDB, RTT) nonché favorire il loro inquadramento in ruolo come docenti universitari a tempo indeterminato, nel rispetto dei principi di merito;
- dialogare con i soggetti istituzionali al fine di contribuire al perfezionamento della disciplina relativa alla categoria RTD, alle procedure di reclutamento e alla ripartizione dei fondi di finanziamento;
- favorire l’aggregazione dei Ricercatori e delle Ricercatrici a tempo determinato all’interno dell’Università e dei luoghi della ricerca e garantire un’adeguata rappresentanza della categoria negli organi di governo degli Atenei.
Struttura organizzativa di ARTeD [https://www.uniarted.it/chi-siamo/organigramma-arted/]
Segreteria: azione politica e comunicazione
Presidenza: organizzazione e coordinamento
Consiglio Direttivo: indirizzo generale e comunicazione tra livello nazionale e sedi locali
Sedi locali: azione a livello di Ateneo
Come funziona ARTeD?
– ARTeD è un’associazione senza fini di lucro.
– L’Associazione può svolgere i suoi compiti grazie all’impegno volontario dei membri del Consiglio Direttivo e della Segreteria [link alla pagina dell’Organigramma].
– L’iscrizione [https://www.uniarted.it/contatti/] è gratuita.
– Le spese di esercizio (mantenimento del sito web, eventuali trasferte per incontri istituzionali) vengono coperte grazie alle libere donazioni di soci e sostenitori.